Recupero delle repliche sospese a marzo

21, 28 aprile e 5 maggio 2021, ogni mercoledì alle ore:

  • 13.00 (Di come precipita il doppio di un migrante ovvero l’Anciuvé suta prucess – strad-rama)
  • 17.00 (Io e Matteo – Teatro di riciclo®)
  • 18.00 (La luna, bisogna crederci per forza, da Cesare Pavese – Teatro di riciclo®)
    Piazza Carignano, Torino (in caso di pioggia, sotto i portici di piazza Carlo Alberto)

con Marco Gobetti (interprete dei tre spettacoli), Diego Coscia (secondo interprete dello spettacolo delle h 13.00, per l’attivazione di un doppio cast)

“TEATRO DI RICICLO®: La luna, i senzatetto e i braccianti” vuole essere un gesto di solidarietà – e intende suscitare solidarietà – nei confronti dei senzatetto, dei braccianti e dei migranti.

Due terzi delle offerte, libere e non obbligatorie, saranno devolute per atti di solidarietà, anche pratica, ai senzatetto, ai braccianti (di ogni settore) e ai migranti; nei modi migliori, che pure il pubblico potrà suggerire.

“Teatro di riciclo®” avrà luogo con la presenza iniziale di almeno uno spettatore. Con il pubblico, di volta in volta, l’attore scenderà a patti, concordando la durata dell’incontro; anche in base alla reciproca disposizione d’animo e alle condizioni meteorologiche.

Compagnia Marco Gobetti
in collaborazione con Unione culturale Franco Antonicelli
e con Fondazione Enrico Eandi, che produce volantini artistici di approfondimento e a conclusione di ciascuna giornata offre al pubblico, mediante sorteggio, copie della Rivista Savej

https://rivistasavej.it/lung/2021/teatro-di-riciclo | https://www.unioneculturale.org/ | www.teatrodiriciclo.com

h 13.00 – doppio cast – DI COME PRECIPITA IL DOPPIO DI UN MIGRANTE ovvero l’ANCIUVÉ SUTA PRUCESS – strad-rama è un monologo nato dal confronto con il pubblico (“strad-rama”) sulle piazze del Piemonte, nel quale la lingua italiana si intreccia a quella piemontese e si affrontano i temi del bracciantato agricolo e della migrazione.
Un uomo maliano precipita verso il centro della terra insieme a un uomo italiano, che riesce solo più a parlare in piemontese: a tradurre le sue parole in italiano, provvede l’uomo maliano. Perché precipitano? Le vicende di due uomini si intrecciano in una piazza del Piemonte e finiscono nel mar Mediterraneo.
[Grazie al doppio cast in corso di creazione, a partire da maggio, lo spettacolo potrà essere replicato ovunque, con un volume di repliche giornaliere teso a quadruplicare le possibilità di partecipazione del pubblico in uno stesso luogo].

h 17.00 – IO E MATTEO – Teatro di riciclo®
evoca il debutto – al Teatro Garybaldi di Settimo Torinese e al Piccolo Teatro di Milano – del monologo “Io e Matteo” di Annalisa De Lucia, con Marco Gobetti e con la regia di Leo Muscato, nel dicembre 2000.
“IO E MATTEO” è il racconto ininterrotto di un uomo a Matteo, il suo amico inseparabile che trascina su strada in un carrello per la spesa; il racconto di quando si era sposato con Maria sulle scale di una chiesa e di come a sposarli fu il Maestro e di qualcuno che poi spinse il Maestro in un fosso e gli pisciò addosso e gli diede fuoco e non si riuscì a salvarlo. E della bontà della signora Marta, di maccheroni e di minestre. Di quanto fa freddo, racconta, e di quanto sia bello farsi la barba; della paura delle sirene, di ambulanze e polizia. E dell’unica mano che gli resta e di coperte, di fame e di fughe e di voli.

h 18.00 – LA LUNA, BISOGNA CREDERCI PER FORZA, DA CESARE PAVESE – Teatro di riciclo®
evoca lo spettacolo “La Luna, bisogna crederci per forza” (Compagnia Il Barrito degli Angeli, 1998-2000, con Fulvio Abbracciavento, Luisa Carlone, Marco Gobetti, Silvia Limone, Massimo Martino, Eleonora Mino, Davide Viano, musiche di Mario Actis, regia di Fabrizio Galatea)
Nel “riciclo”, quello spettacolo diventa un monologo che interseca la vicenda de “La luna e i falò di Cesare Pavese” a una antologia scenica delle liriche dell’autore: Anguilla che torna e ritrova il suo amico Nuto e “rivede” Cinto, Santina, Irene, Silvia, il Valino, il sor Matteo, Baracca; e i mestieri, la vita, la vigna, la guerra, le donne, la collina, la luna, la morte. Tutti e tutto sono intrisi di voci e presenze; su tutti e tutto, il mito.


Come previsto dalle normative vigenti sul territorio del Comune di Torino, sarà presente un cartello ben visibile, con le prescrizioni per il pubblico sull’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento di un metro fra le persone; qualora durante l’esibizione non venissero rispettate le prescrizioni su mascherine e distanziamento, l’attore interromperà l’esibizione.

SUL TEATRO DI RICICLO

Per “teatro di riciclo” si intende l’azione di un attore tesa a evocare una replica precisa o un insieme di repliche trascorse di uno spettacolo cui abbia preso parte o di cui sia stato spettatore: la vicenda e le immagini dello spettacolo rivivono, così, profondamente contaminate dalla narrazione dei meccanismi teatrali e di tutto ciò che è riconducibile al rapporto tra attori, spazi e pubblici incontrati.
Il “riciclo” del teatro già stato non intende essere surrogato del teatro stesso; bensì concentrato rarefatto, essenza che ne sublima la mobile immanenza, la magia: l’”altrove rimanendo”. Travaso di generi, base concreta per l’utopia.

Con il “Teatro di riciclo®” si tenta la rivalutazione della natura autentica, magica, sociale e intrinsecamente pedagogica del fatto teatrale: un teatro “de-costruito” e “in costruzione”, motore possibile di culture indipendenti, di incontri liberi e di nuove sensibilità ed empatie.


L’azione su strada avviene in forza del DPR. del 28 maggio 2001 n. 311, che all’articolo 6 abrogò i commi primo e secondo dell’art.121 del TULPS (in base ai quali dovevano essere effettuate le richieste di iscrizione al Registro dei Mestieri Girovaghi e le richieste di permesso per le esibizioni); per quanto riguarda il Piemonte, si realizza in base alla Legge regionale 1° agosto 2018 n. 11 art. 32 e alle integrazioni normative adottate dai Comuni nello spirito della legge stessa.

AGIRE COMUNQUE, ANCHE CONTRO OGNI APPARENTE EVIDENZA DI IMPOSSIBILITÀ. (15/03/2021)

I mercoledì di “TEATRO DI RICICLO®: La luna, i senzatetto e i braccianti” in piazza Carignano, a Torino, si interrompono temporaneamente, a causa dell’inasprirsi delle misure anti-epidemiche: le azioni previste nei giorni 17, 24, 31 marzo 2021 saranno recuperate (con la medesima cadenza settimanale) appena le regole lo consentiranno. Ogni ulteriore dettaglio sarà comunicato via e.mail e sui canali web consueti.
La preparazione degli attori per il primo “doppio cast” (https://urly.it/3bvy3) prosegue a porte chiuse, pronta a tornare su strada sotto forma di creazione pubblica non appena sarà possibile; pure privatamente, proseguono lo studio, il pensamento e la progettazione delle azioni su strada future, di cui si darà notizia insieme a quella della ripresa di “TEATRO DI RICICLO®: La luna, i senzatetto e i braccianti”. Intendiamo continuare a praticare il teatro, dal vivo e in presenza, agendo comunque, anche contro ogni apparente evidenza di impossibilità, nel rispetto delle norme che garantiscono libertà e sicurezza. Finché perdurerà l’intervenuta impossibilità di recitare pubblicamente in Piemonte, si vaglieranno inviti a interpretare su strada lo spettacolo “IO E MATTEO – Teatro di riciclo®” (o altro previsto dal progetto) provenienti dalle regioni del territorio nazionale nelle quali la situazione epidemica e le regole locali lo consentiranno: verranno accettati gli inviti da parte di qualunque soggetto (fisico o giuridico) in grado di garantire fattiva cooperazione nel perseguire lo scopo solidale alla base del progetto. Nel caso, l’attore si sposterà per lavorare, regolarmente assunto dalla propria compagnia.
“TEATRO DI RICICLO®: La luna, i senzatetto e i braccianti” https://rivistasavej.it/lung/2021/teatro-di-riciclo
Compagnia Marco Gobetti
in collaborazione con Fondazione Enrico Eandi
Unione Culturale Franco Antonicelli
cfr. sotto

marzo 2021

3, 10, 17, 24, 31 marzo 2021: ogni mercoledì alle h 13.00 (DI COME PRECIPITA IL DOPPIO DI UN MIGRANTE ovvero l’ANCIUVÉ SUTA PRUCESS – strad-rama), alle h 17.00 (IO E MATTEO – Teatro di riciclo®) e alle h 18.00 (LA LUNA, BISOGNA CREDERCI PER FORZA, DA CESARE PAVESE – Teatro di riciclo®)

Piazza Carignano, Torino

con Marco Gobetti (interprete dei tre spettacoli), Diego Coscia (secondo interprete dello spettacolo delle h 13.00, per l’attivazione di un doppio cast)

“TEATRO DI RICICLO®: La luna, i senzatetto e i braccianti” vuole essere un gesto di solidarietà – e intende suscitare solidarietà – nei confronti dei senzatetto, dei braccianti e dei migranti.

Due terzi delle offerte, libere e non obbligatorie, saranno devolute per atti di solidarietà, anche pratica, ai senzatetto, ai braccianti e ai migranti; nei modi migliori, che pure il pubblico potrà suggerire.

Compagnia Marco Gobetti
in collaborazione con Unione culturale Franco Antonicelli
e con Fondazione Enrico Eandi, che produce volantini artistici di approfondimento e a conclusione di ciascuna giornata offre al pubblico, mediante sorteggio, copie della Rivista Savej

h 13.00 – doppio cast – DI COME PRECIPITA IL DOPPIO DI UN MIGRANTE ovvero l’ANCIUVÉ SUTA PRUCESS – strad-rama è un monologo nato dal confronto con il pubblico (“strad-rama“) sulle piazze del Piemonte, nel quale la lingua italiana si intreccia a quella piemontese e si affrontano i temi del bracciantato agricolo e della migrazione.
Un uomo maliano precipita verso il centro della terra insieme a un uomo italiano, che riesce solo più a parlare in piemontese: a tradurre le sue parole in italiano, provvede l’uomo maliano. Perché precipitano? Le vicende di due uomini si intrecciano in una piazza del Piemonte e finiscono nel mar Mediterraneo.
[Grazie al doppio cast, a partire da fine marzo, lo spettacolo potrà essere replicato ovunque, con un volume di repliche giornaliere teso a quadruplicare le possibilità di partecipazione del pubblico in uno stesso luogo].

h 17.00 – IO E MATTEO – Teatro di riciclo®
evoca il debutto – al Teatro Garybaldi di Settimo Torinese e al Piccolo Teatro di Milano – del monologo “Io e Matteo” di Annalisa De Lucia, con Marco Gobetti e con la regia di Leo Muscato, nel dicembre 2000.
“IO E MATTEO” è il racconto ininterrotto di un uomo a Matteo, il suo amico inseparabile che trascina su strada in un carrello per la spesa; il racconto di quando si era sposato con Maria sulle scale di una chiesa e di come a sposarli fu il Maestro e di qualcuno che poi spinse il Maestro in un fosso e gli pisciò addosso e gli diede fuoco e non si riuscì a salvarlo. E della bontà della signora Marta, di maccheroni e di minestre. Di quanto fa freddo, racconta, e di quanto sia bello farsi la barba; della paura delle sirene, di ambulanze e polizia. E dell’unica mano che gli resta e di coperte, di fame e di fughe e di voli.

h 18.00 – LA LUNA, BISOGNA CREDERCI PER FORZA, DA CESARE PAVESE – Teatro di riciclo®
evoca lo spettacolo “La Luna, bisogna crederci per forza” (Compagnia Il Barrito degli Angeli, 1998-2000, con Fulvio Abbracciavento, Luisa Carlone, Marco Gobetti, Silvia Limone, Massimo Martino, Eleonora Mino, Davide Viano, musiche di Mario Actis, regia di Fabrizio Galatea)
Nel “riciclo”, quello spettacolo diventa un monologo che interseca la vicenda de “La luna e i falò di Cesare Pavese” a una antologia scenica delle liriche dell’autore: Anguilla che torna e ritrova il suo amico Nuto e “rivede” Cinto, Santina, Irene, Silvia, il Valino, il sor Matteo, Baracca; e i mestieri, la vita, la vigna, la guerra, le donne, la collina, la luna, la morte. Tutti e tutto sono intrisi di voci e presenze; su tutti e tutto, il mito.


Come previsto dalle normative vigenti sul territorio del Comune di Torino, sarà presente un cartello ben visibile, con le prescrizioni per il pubblico sull’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento di un metro fra le persone; qualora durante l’esibizione non venissero rispettate le prescrizioni su mascherine e distanziamento, l’attore interromperà l’esibizione.

gennaio-febbraio 2021

IO E MATTEO – Teatro di riciclo®, per i senzatetto di Torino

Mercoledì 10, 17 e 24 febbraio 2021, H 16.00, piazza Carignano (in caso di pioggia, sotto i portici di piazza Carlo Alberto), Torino

Compagnia Marco Gobetti
in collaborazione con
Unione culturale Franco Antonicelli

Sulla scia della generosa partecipazione di mercoledì scorso, il Teatro di riciclo® “raddoppia” sino a fine febbraio 2021. Al riciclo già in atto (ogni mercoledì alle 13.00: https://www.facebook.com/events/528222608163769), mercoledì 17 e 24 febbraio 2021 si aggiunge alle h 16.00 IO E MATTEO – Teatro di riciclo®.

Il Teatro di riciclo® di “IO E MATTEO” vuole essere un gesto di solidarietà – e intende suscitare solidarietà – nei confronti dei senzatetto di Torino, recentemente oggetto di azioni vergognose.

Offerte libere, da devolvere interamente in atti di solidarietà, anche pratica, ai senzatetto; nei modi migliori, che pure il pubblico potrà suggerire.

Con “IO E MATTEO – Teatro di riciclo®” si evoca su strada il debutto – al Teatro Garybaldi di Settimo Torinese e al Piccolo Teatro di Milano – del monologo “Io e Matteo” di Annalisa De Lucia, con Marco Gobetti e con la regia di Leo Muscato, nel dicembre 2000.

“IO E MATTEO” è il racconto ininterrotto di un uomo a Matteo, il suo amico inseparabile che trascina su strada in un carrello per la spesa; il racconto di quando si era sposato con Maria sulle scale di una chiesa e di come a sposarli fu il Maestro e di qualcuno che poi spinse il Maestro in un fosso e gli pisciò addosso e gli diede fuoco e non si riuscì a salvarlo. E della bontà della signora Marta, di maccheroni e di minestre. Di quanto fa freddo, racconta, e di quanto sia bello farsi la barba; della paura delle sirene, di ambulanze e polizia. E dell’unica mano che gli resta e di coperte, di fame e di fughe e di voli.

Mercoledì 3, 10, 17, 24 febbraio 2021, h 13.00, su strada, in piazza Carignano, a Torino (in caso di pioggia, sotto i portici di piazza Carlo Alberto)

[ TEATRO DI RICICLO® continua, nei mercoledì di febbraio, anche alle 16.00, con “IO E MATTEO – Teatro di riciclo®”.
Con le offerte raccolte mercoledì 10 febbraio sono state acquistate coperte e generi alimentari, che, grazie all’azione di cittadini solidali, sono da oggi pomeriggio (12/02) in corso di distribuzione ai senzatetto di Torino. https://www.facebook.com/events/209542814214151/ ]

L’attore accetta offerte, libere e non obbligatorie.

Come previsto dalle normative vigenti sul territorio del Comune di Torino, sarà presente un cartello ben visibile, con le prescrizioni per il pubblico sull’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento di un metro fra le persone; qualora durante l’esibizione non venissero rispettate le prescrizioni su mascherine e distanziamento, l’attore interromperà l’esibizione.

“Teatro di riciclo®” avrà luogo con la presenza di almeno uno spettatore; con il pubblico, di volta in volta, l’attore scenderà a patti, concordando, oltre ai titoli, la durata dell’incontro; anche in base alla reciproca disposizione d’animo e alle condizioni meteorologiche.

Dopo la prima creazione, il 27 gennaio scorso, de “LA MEMORIA NON È MAI CIMITERO – I meccanismi della Shoah nella storia dell’uomo” (https://bit.ly/3cdB70G) in forma di “Teatro di riciclo®”, ogni mercoledì del mese di febbraio 2021 (alle h 13.00, su strada, in piazza Carignano, a Torino | in caso di pioggia, sotto i portici di piazza Carlo Alberto) Marco Gobetti propone pubblicamente inneschi per un “Teatro di riciclo®” di altri spettacoli cui ha preso parte in passato.

Oltre al costruendo “LA MEMORIA NON È MAI CIMITERO 2008 – Teatro di riciclo®”, con cui avrà inizio ogni incontro, il pubblico potrà dunque scegliere fra incursioni in frammenti del “Teatro di riciclo®” già in repertorio – “130 repliche de Il nome della rosa – Teatro di riciclo®” e “La luna, bisogna crederci per forza, da Cesare Pavese – Teatro di riciclo®” – o fra nuovi tentativi quali:

  • Gaddus alla Guerra Grande – Teatro di riciclo®
  • IN-EC-CESSO Una bomba per cintura – Teatro di riciclo®
  • Cristo muore in fabbrica: è solo un altro incidente – Teatro di riciclo®
  • Carlo, Ettore, Maria e la Repubblica – Storia d’Italia dal 1945 a oggi – Teatro di riciclo®
  • L’anciuvé suta sal – Teatro di riciclo®
  • Leone Ginzburg: costruire il futuro nel presente | lezione recitata – Teatro di riciclo®
  • La scoperta dell’antichità dell’uomo | lezione recitata – Teatro di riciclo®
  • Riciclo di altre lezioni recitate in repertorio (qui il dettaglio: https://urly.it/3b20g)
    Il pubblico potrà inoltre optare per un’altra variante:
  • Un carnevale per Sole e Baleno STRAD-RAMA (es.: https://urly.it/3b200)